La Stagione Teatrale 2015/2016

La Stagione Teatrale 2015/2016

Stagione Teatrale 2015/2016 tutti gli appuntamenti.

Una struttura come il Dante, è un addensamento assai particolare di appuntamenti. Si spazia dalla musica, al teatro, la moda, la danza, al fedelissimo cinema.

Così, quest’anno, rinnovato il sodalizio tra il comune di Sansepolcro e l’Accademia dei Risorti, vi presentiamo la nuova stagione teatrale che aggiunge persino un ulteriore spettacolo (ai sei del precedente anno).

Sei spettacoli di prosa ed uno dedicato alla danza.

Se la quantità aumenta, quest’anno s’aggiunge persino la qualità. Tra i nomi presenti all’appello della stagione al R. Cinema Teatro Dante annoverano Claudio Santamaria, Monica Guerritore, Lello Arena, Isa Danieli, Enzo Iachetti, Giobbe Covatta.

La stagione sarà inaugurata da un classico della drammaturgia contemporanea: Tradimenti, di Harold Pinter con Ambra Angiolini diretta da Michele Placido.

L’appuntamento per questo spettacolo è per venerdì 20 novembre 2015 – ore 21.

Tradimenti è soltanto il primo, degli appuntamenti. La stagione prosegue con Gospodin con Claudio Santamaria.

Una visione spietata dell’umanità sia inquadrata che alternativa che comunque inevitabilmente dipende dai soldi e dal consumo. Uno spettacolo graffiante, acuto, ironico e pungente. Una galleria di personaggi comici strampalati, miserabili ed idealisti, raccontano il nostro mondo con grande poesia e feroce malinconia.

Il terzo spettacolo della stagione è Qualcosa Rimane.

La regia di Monica Guerritore, anche attrice protagonista, indaga il tema dello scontro generazionale tra una scrittrice di grande talento e fama, Ruth Steiner, da lei interpretata e l’allieva, affamata di tutto, Lisa Morrison, portata in scena da Alice Spisa, giovanissima vincitrice del premio Ubu 2013. La pièce è completamente incentrata sulle interpreti e sul loro rapporto tra donna/scrittrice e allieva/amica, che con l’evoluzione della trama diventerà intimo e profondo.

Al quarto appuntamento presenteremo Otello interpretato da Opus Ballet (lo spettacolo di Danza).

Un omaggio a due pietre miliari della cultura occidentale, William Shakespeare e Giuseppe Verdi. La gelosia, il possesso: questi i punti focali di Otello dai quali trae ispirazione il lavoro coreografico di Opus Ballet. Nello spettacolo, che si muove tra l’opera del Bardo e i riferimenti alla contemporaneità, passato e presente si intrecciano.

Dopo la danza, Lello Arena e Isa Danieli, ci guideranno in Sogno d’una Notte di Mezza Estate.

Tra fedeltà ed irriverenza, la scrittura di Cappuccio riorchestra il classico shakespeariano per cercare ulteriori rifrangenze all’incanto musicale della lingua del Bardo. La regia e la scena ne assecondano la lettura trasformandosi, per amplificarne il suono, in una sorta di grande, onirico e vagamente circense carillon. Nella sala di un antico palazzo napoletano, Titania e Oberon attivano una drammaturgia di capricci e smanie riducendo le sorti degli uomini a fragili trame da vecchi teatri dei burattini.

Al sesto spettacolo, andrà in scena La Leggenda del Pallavolista Volante.

Viaggio nello sport attraverso la vita di un grande campione del passato, oggi giornalista. Sale sul palcoscenico di un teatro che magicamente si trasfigura in un fantastico campo da pallavolo. Qui la rete diventa metafora e la palla simboleggia il mondo. Ed ecco, attraverso la biografia di un uomo che ha segnato la storia del nostro sport, dipanarsi un racconto teatrale dove la vicenda personale s’intreccia alla storia e al costume, dove la luminosa carriera di uno sportivo viaggia attraverso la cronaca di un decennio a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.

Per terminare in bellezza, Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta ci presenteranno i loro Matti da Slegare.

Elia – un uomo morbosamente attaccato alla madre, arrivando al punto di escludere qualsiasi altro rapporto umano – e Gianni – omaccione fissato col cibo e col sesso (che non ha mai avuto modo di assaporare) – dopo due anni trascorsi in un istituto psichiatrico dove sono diventati amici inseparabili.
Vengono mandati dal sistema sanitario a vivere da soli in un appartamento messo a disposizione dal Comune. Dovranno dimostrare di saper badare a loro stessi e di potersi reinserire all’interno della società.

DATE, BIGLIETTI ED ABBONAMENTI
Cartellone Teatrale
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