Vittorio Sgarbi al Cinema Teatro Dante il 30 Marzo

Vittorio Sgarbi al Cinema Teatro Dante il 30 Marzo

Il prof. Vittorio Sgarbi sarà a Sansepolcro per la presentazione del suo ultimo libro “Gli anni delle Meraviglie – Da Piero della Francesca a Pontormo – Il Tesoro d’Italia II”   il prossimo 30 Marzo al Teatro Dante di Sansepolcro. L’incontro è ad ingresso libero ed è previsto per le ore 21:00

 sgarbio

Non c’è, probabilmente, nella storia umana e nella sua espressione attraverso l’arte, momento più alto e fervido d’invenzioni di quello che va dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, da Piero della Francesca a Pontormo. A Firenze, e non solo a Firenze, ma a Venezia, a Ferrara, nelle Marche, in Sicilia, in Sardegna, in Friuli, in Lombardia, gli artisti danno vita a quello che è stato chiamato, con conferente definizione, “Rinascimento”. Anche prima di quegli anni l’arte era stata sublime, ma Piero della Francesca la arricchisce di una intelligenza che trasforma la pittura in pensiero, in teorema, ben oltre le esigenze devozionali. Davanti alla Flagellazione di Urbino non è più sufficiente l’iconografia religiosa, e così davanti alla Annunciata di Antonello da Messina, alla Tempesta di Giorgione, all’Amor sacro e Amor profano di Tiziano, alla Deposizione di Cristo di Pontormo. Di anno in anno appaiono capolavori sempre più sorprendenti. Tra 1470 e 1475 la creatività dei pittori e degli scultori raggiunge vette inattingibili; ma sarà così, di quinquennio in quinquennio, fino alla metà del Cinquecento. Sono gli anni di Mantegna, Cosmè Tura, Botticelli, Leonardo, di Raffaello, di Michelangelo, ma anche di Giovanni Bellini, di Lorenzo Lotto, di Tiziano, di Correggio, di Parmigianino. Sono gli anni delle meraviglie, in cui l’artista si sfida, in un continuo superarsi. Il Rinascimento si radicalizza nel Manierismo, e ciò che era ordinato e razionale in Piero, diventa tumultuoso in Pontormo. Una inesauribile potenza espressiva domina il mondo e lo arricchisce liberando ogni genere di fantasia.

 Vittorio Sgarbi

 

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, ha curato numerose mostre in Italia e all’estero, è autore di saggi e articoli. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54a Biennale d’Arte di Venezia. Per Bompiani ha pubblicato “Il bene e il bello” (2002), “Dell’anima” (2004), “Ragione e passione. Contro l’indifferenza” (2005), “Vedere le parole” (2006), “Clausura a Milano e non solo. Da suor Letizia a Salemi (e ritorno)” (2008), “L’Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore” (2009), “Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri” (2010), “Le meraviglie di Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri” (2011), “Piene di grazia. I volti della donna nell’arte” (2011), “L’arte è contemporanea” (2012), “Nel nome del figlio” (2012) e “Il tesoro d’Italia. La lunga avventura dell’arte” (2013). Sgarbi è stato nominato ambasciatore delle Arti a Expo’ 2015.

fonte

//]]>